MISTERO DI UN IMPIEGATO


MISTERO DI UN IMPIEGATO

MISTERO DI UN IMPIEGATO





DAL 4 FEBBRAIO 2019 AL CINEMA

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MISTERO DI UN IMPIEGATO

Giuseppe Russo ha una moglie, una casa, un lavoro a tempo indeterminato e le sue convinzioni politiche e religiose; ma la sua privacy è a rischio: qualcuno lo spia e controlla la sua vita, ma lui è disposto a tutto pur di trovare la verità. Qual’è il mistero di un impiegato e di una vita così “normale”?

C’è qualcuno pronto a manipolare la tua vita, a violare la tua privacy, a darti sicurezza ed identità in cambio della tua libertà, del tuo passato, del tuo sé più profondo. Qualche astuto speculatore che vuole monopolizzare il mercato e decidere chi siamo, cosa consumiamo, cosa sogniamo. Tanti uomini e donne si adeguano ad una vita mediocre, dimenticando sé stessi e rinunciando al mistero della propria vita. Molti spiriti liberi finiscono emarginati o uccisi. 

Ispirato dall’opera di Orwell e di P. K. Dick, “Mistero di un impiegato” è un film sulle attuali ed incredibili evoluzioni del “Grande Fratello” e sui condizionamenti della società su ognuno di noi.

La pazzia costruisce città, imperi, istituzioni ecclesiastiche, religioni, assemblee consultive e legislative: l’intera vita umana è solo un gioco, il semplice gioco della Follia.

(Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam)

È facile, nel mondo, vivere secondo l’opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l’uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l’indipendenza della solitudine.
(R. W. Emerson)


Il noto drammaturgo italiano Massimiliano Perrotta intervista Fabio Del Greco riguardo al film “Mistero di un impiegato”.

mistero di un impiegato foto

INTERVISTA PARTE 1

INTERVISTA PARTE 2